SOSTEGNO ALLA DISABILITA' NEI DECRETI "CURA ITALIA" E "RILANCIO": 104, PERMESSI E FINANZIAMENTI

Con specifico riguardo alla disabilità, nella fase emergenziale sanitaria ed economica che stiamo vivendo in seguito alla diffusione del Covid 19 il Governo ha emanato molteplici decreti che disciplinano tra l’altro la didattica a distanza inclusiva per i minori con disabilità, la previsione di permessi per i genitori con figli con disabilità e per i lavoratori con disabilità, la riapertura “protetta” dei centri diurni.

Limitando l’analisi ai due decreti chiamati “Cura Italia” e “Rilancio”, è possibile affermare che le misure prese dal Governo in questi ultimi mesi, seguono un filo conduttore comune. L’ultimo decreto in termini di tempo infatti, proroga e conferma quanto già previsto dal decreto “Cura Italia”. Inoltre, come si vedrà, stanzia fondi a sostegno di quei progetti, già previsti dal nostro ordinamento, a tutela delle persone con disabilità.

In particolare:

-l’articolo 76 del decreto “Rilancio” conferma, anche per i mesi di maggio e giugno 2020, l’aumento dei giorni di permesso previsti dalla Legge 104/1992 per i lavoratori con disabilità o lavoratori che assistono familiari con disabilità, già previsto per i mesi di marzo e aprile dal decreto “Cura Italia”. I giorni di permesso, utilizzabili tra maggio e giugno, sono 12. Così come per i mesi di marzo e aprile, i 12 giorni totali aggiuntivi, si sommano ai 3 giorni al mese previsti dalla Legge 104/1992 fino a un massimo di 18 giorni totali (3 maggio + 3 giugno + 12 = 18 complessivi).

-il “congedo Covid” retribuito al 50% previsto dall’art. 23 del decreto “Cura Italia” per i lavoratori del settore privato e dall’art. 25 di quello pubblico, è prolungato nel decreto “Rilancio” per altri 15 giorni, per un totale di 30 giorni fruibili dal 5 marzo fino al 31 luglio 2020. Il decreto e le successive norme attuative non prevedono per i mesi di luglio e agosto 2020 ulteriori giorni di permesso previsti dalla Legge 104/1992 per i lavoratori con disabilità o lavoratori che assistono familiari con disabilità. Nel mese di luglio 2020 potranno essere sfruttati, se ancora non se ne è usufruito, 15 giorni di congedo COVID 19 con retribuzione al 50% dello stipendio.

- alternativamente al “congedo Covid” si potrà richiedere un bonus babysitter per un totale pari a € 1.200,00 che potranno essere utilizzati anche per centri estivi o centri integrativi per l’infanzia. Questo bonus potrà essere chiesto anche dal genitore con Legge 104/1992.

- di grande rilevanza economica ma non solo, a parere di chi scrive, lo stanziamento di fondi previsti dall’art. 111 del decreto “Rilancio”. Ecco i numeri: 90 milioni di euro per il 2020 in favore del fondo per le non autosufficienze, ossia tutti quei progetti di vita indipendente per le persone con disabilità gravi, istituito dalla Legge di Bilancio 2007; 20 milioni di euro per il 2020 in favore del fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave istituito nel 2016, meglio conosciuto come “Dopo di noi”; nonché 40 milioni di euro per il 2020 per il sostegno alle strutture semiresidenziali che devono adeguarsi ai nuovi modelli di contingentamento fisico e di protezione di personale e utenti.

L’attuazione di tali previsioni di spesa, sono condizionate a uno o più decreti, detti appunto attuativi.

A cura di: Avv. Francesca Biscetti

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